Intervista a Fahim Anwar a.k.a Manoosh

By in February 4, 2010 • Filed in: Interviste

Intervista a Fawim Anwar, guest star dell’episodio 3×06, che ci parla della sua esperienza in Chuck. La traduzione subito dopo il salto.

Ho un bel ruolo da guest star nel sesto episodio della stagione tre di Chuck, il che suona a dir poco ridicolo per me anche a dirlo. E’ stato difficile da credere anche quando ho girato l’episodio. Quando decisi di mettermi a fare improvvisazione (standup), avevo 17 anni, a Woodinville, Washington. Il mio “piano” andò così bene da vedere dove l’improvvisazione dove mi avrebbe portato. Otto anni dopo, l’improvvisazione mi ha portato qui. Il primo raggiungimento tangibile l’ho avuto in questo episodio di Chuck.

Normalmente, le improvvisazioni fanno nome a se nello standup e quindi ottengono un credito televisivo. E’ successo negli anni passati per me il che è abbastanza divertente. Voglio dire, ho fatto “standup” a LA per 3 anni da quando sono partito da Seattle ma ero molto sotto l’obbiettivo. Non per scelta, ma per due cose che l’hanno reso difficile, come essere una costante presenza in “LA Comedy Scene.” Uno, il mio lavoro del giorno è lavorare come benzinaio aerospaziale. Due, vivo a Long Beach. In qualche modo ero capace di adocchiare Chuck.

Il mio primo giorno con la compagnia fu molto difficile aggregarmi. Vengo da un mondo di muri cubicoli e acque gelide e ora sto inutilmente vagando per le strade del Lotto Warner Bros cercando di capire dove essere. Golf carts e biciclette mi sfrecciano accanto. Deve essere abbastanza ovvio che ero il nuovo “inquilino”. Impari velocemente a capire perchè alle persone serve uno show come Chuck. E ci sono molte persone dietro alle scene come parrucchieri, adetti al makeup, stands, e questo solo per nominarne alcuni. Fui abbastanza fortunato da fare amicizie con molti di loro. Così tanto che abbiamo portato la nostra amicizia al livello di facebook! Esatto, sono serio.

Venne il momento per la mia prima scena al Buy More ed ero un pò nervoso. Solo perchè devi vedere quante persone sono coinvolte nelle riprese e quando si sbaglia una battuta, ci sono così taaaante persone che devono fare di nuovo il loro lavoro. Il mio obbiettivo principale era di non far sì che queste persone mi odiassero. Fortunatamente, tutto è andato per il meglio.  Nella mia prima scena dovevo parlare con Kristen Kreuk, di Smallville, prima che Zach Levi sarebbe piombato per parlare con me. Non c’era un vero e proprio dialogo, ma doveva sembrare tutto come se noi stessimo parlando. Così abbiamo fatto delle conversazioni poco sensate. Ho capito che lei vive a Vancouver e altre cose che ho dimenticato adesso che potrebbero non interessare al lettore. Tanta apprensione per niente, eh? Ogni giorno che passavo lì mi sono trovato sempre più a mio agio. L’intero cast e i creatori erano molto simpatici e accoglienti, per rendermi tutto più facile. A volte tra una scena e l’altra avrei voluto chiedere cos’altro avrei fatto, se avessi lavorato tanto e  ho detto loro “In realtà, questa è la prima scena d’azione che abbia mai girato.” So di essere molto fortunato per il ruolo e l’opportunità ma faccio il duro lavoro solo sulle improvvisazioni. Il cammino di ognuno è differente dall’altro.

Un giorno venni sul set e scoprii che dovevo fare 4 ore di kung fu con uno stunt per lo show. Ummm, fantastico. Provammo la mia scena tante volte, mentre c’era un gruppo di visitatori Francesi, in visita agli studi del WB, che guardavano le nostre coreografie di combattimento. Dopo il mio calcio finale, sentii mille applausi, il che fu subito imbarazzante. Avevo anche una controfigura. Lo so, questa esperienza è ridicola. Davvero un ragazzo forte, questo Holland Diaz. Era lo stunt e la controfigura di Toby Mcguire in Spiderman, il che in pratica mi rende uno degli attori tra i primi della lista. Il mio stunt mi disse una storia divertente. Un sacco di persone avevano un problema con “Emo Spiderman.” In parte a causa della sua capigliatura. Beh, cioè che accadde è perchè Holland lo provocò mettendogli un cappello in testa ogni giorno, così che i suoi capelli alla fine si appiattirono. Volevano dare a Toby un look differente. Non sono sicuro se lui volesse che questa storia venisse fuori. Ohhh bene. Scusami se ricevi un messaggio di odio sugli emo Spiderman, amico.

Ricapitolando, è stata un’esperienza fenomenale che penso potrei mettermi il cappello e non importa quel che accade o non accade nella mia carriera comica. Sono eccitato nel vedere come apparirò il prossimo 1° Febbraio. Sono sicuro che sarete tutti in grado di vederlo ora. Farò il ragazzo che appare esattamente come me nello show. Se non siete bravi a riconoscere i volti, cercate il nome di Manoosh Depak. Ho già fatto 500,000 maglie con la scritta “Manoosh va a fuoco, non abbiamo bisogno di acqua…” per la “febbre Manoosh” che presto invaderà la nazione. Assicuratevi di sintonizzarvi il 10 Gennaio con la nuova stagione di Chuck. Promozione senza pudore, puoi perdonarmi?