Grazie ad WHO possiamo presentarvi una breve intervista ad Yvonne in quel di Melbourne, come sempre la traduzione la trovare cliccando
Ti sei stabilita abbastanza bene a Los Angeles.
Si, ora ho un posto tutto mio, ed i miei si sono trasferiti. I miei genitori [Peter and Bozena] hanno lasciato la Polonia per venire in Australia, hanno avuto me e da allora siamo sempre stati solo noi 3. Sono sempre stati molto giovanili, uscivano anche con i miei amici quando non c’ero. Per loro è un po’ difficile ora, LA non è la più simpatica delle città, non è come Sidney o Melbourne dove c’è un centro ed è tutto più familiare. E’ davvero confusionaria.
Hai un ragazzo, un uomo speciale?
Si, ho un uomo speciale. E’ venuto a farmi visita 2 volte sul set di I Love You Too, è americano e si chiama Tim [Loden], Timmy! Anche lui attore.
Sei un agente della CIA in Chuck. Ti senti a tuoi agio nel personaggio?
Ho una trainer. Lei si chiama Michelle Lovitt – è anche la trainer di Courteney Cox. Faccio molta cardio. Ma quando lavoro dormire è la mia priorità. Mi piace molto visitare i Canyon ed i miei cani, Chazzie e Willy, vengono con me.
Hai mai incontrato Courtney di tanto in tanto?
Si in realtà! Sono stata alla premiere di Dirt, ed ho incontrato Courteney e suo marito, David [Arquette].
Così si arriva fianco a fianco con le persone che vedi in tv!
Infatti! A 12 anni ero ossessionata da Friends. Io ed una delle mie migliori amiche, Ornella, ci vedevamo a turno nelle nostre case e preparavamo la cena per le nostre famiglie per poi vedere insieme Friends. Ed essere alla premiere di Courteney, con anche Matt Perry , li insieme con loro a chiacchierare… Da bambino tendi ad idolatrare queste persone ed è così divertente vedere ora questa transizione.
A volte ti sembra di conoscere qualcuno perchè l’hai visto in tv.
Assolutamente. Hollywood è un mondo a se, ed essendoci dentro da 3 anni e mezzo, posso solo dirvi quanto sia facile che la gente prenda cattive abitudini. La pressione nel dover apparire in un certo modo, vesitat in un certo modo, e tutto il tempo che ci vuole è quasi irreale.

