Fedak al telefono con HF

By in May 29, 2010 • Filed in: Interviste

Da Hitfix arriva un’intervista telefonica con il co-produttore della serie Chris Fedak che ripercorre un po’ questa terza stagione e ci da un primo colpo d’occhio sulla quarta. La traduzione la trovate cliccando
Inizierei partendo da “Chuck vs the Other Guy”, che sarebbe dovuto essere il finale della stagione e questo mi ha fatto pensare che voi ragazzi abbiate detto: “Abbiamo ottenuto la stagione tre per un pelo, così diamo ai nostri fan un vero finale questa volta”. E’ giusto?
Assolutamente. Quando stavamo pensando alla stagione 3, abbiamo sempre conosciuto quella sezione della storia, quei primi 13 episodi, la fine che avrebbe visto Chuck e Sarah insieme e che avremmo costruito l’intera stagione attorno a quello: Chuck che voleva essere una spia e la prospettiva di Sarah su Chuck e poi concludendo con il primo omicidio di Chuck. L’originale iter del finale , ci hanno avvertito abbstanza presto mentre stavamo lavorando all’episodio 13, quindi abbiamo avuto modificarlo un po’, avrebbe dovuto esserci una battaglia epica sulla Torre Eiffel. Quando abbiamo capito che quell’episodio sarebbe andato in onda a metà stagione, ci siamo fermati alla scena del ponte, e penso che abbiamo fatto un lavoro abbastanza buono. Sarebbe dovuta essere più della scena Intersect vs. Intersect, come abbiamo visto nell’episodio finale, 3.19.

Ma sarebbe finito comunque con Chuck nel tentativo di uccidere Shaw?
Si.

Bene, hai usato i primi 13 episodi con Sarah e la sua paura su Chuck che potesse uccidere qualcuno. E quando siamo arrivati a quel punto, e lui ha ucciso Shaw, a Sarah va bene, e capisce che un Chuck assassino è ancora “il suo Chuck”.
Giusto. Quel Chuck è lo stesso ragazzo. Nonostante sia un eroe adesso e faccia queste cose strabilianti alla fine ha ucciso davvero una persona per salvarle la vita,è ancora il Chuck Bartowski che le ha salvato la vita.

Ma ora abbiamo scoperto che Shaw non è morto, e qui Chuck sceglie di non ucciderlo di nuovo alla fine dell’episodio 3.19. Sono curioso: qual è la tua filosofia parlando di Chuck e della fatalità? Vuoi che rimanga puro o ci sarà forse un punto nella stagione 4 in cui ucciderà qualcuno e non sarà trattato come un grande evento?
Fammi prima parlare della scena del finale: il confronto tra Chuck e Shaw nel Buy More. La battaglia a colpi di Kung Fu con il video dei Jeffster!. Alla fine della battaglia, quando Chuck regge Shaw per il collo e lo ha sconfitto , è Ali che vince su Fraizer. Tu non spari ad una persona a quel punto. Hai già vinto. E’ un tipo di scena diversa, un momento diverso per Chuck. Opposto alla scena del ponte, quando Shaw stava per uccidere Sarah, e Chuck ha dovuto farlo. Quando si tratta di fatalità per Chuck, probabilmente non ci sarà mai un momento nello show nel quale Chuck dovrà uccidere qualcuno in futuro, quello è stato un piccolo momento. Sarah e Casey sono soldati spie. Hanno combattuto contro i cattivi per anni. Per Chuck Bartowski, questo non è mai facile per lui. Penso che sia una parte importante dello show. Lui è una persona più come Jack Ryan, dove semmai dovessi trovarti in una situazione in cui dovresti uccidere qualcuno, i giochi dovrebbero essere chiari e presenti.

Ma non sarà più una cosa del tipo “O mio Dio, ho ucciso qualcuno. Cosa penserà Sarah di me?”. Questo è un problema risolto?
Si, è risolto. Chuck e Sarah, e siamo davvero eccitati nel vederli insieme ed essere una coppia. L’angoscia interna, penso sia finita. E’ stata esplorata per bene. Sono molto più interessato a vederli come una coppia, la loro relazione.

Mi è sembrato che quando abbiamo ottenuto il bonus della mini-stagione stilisticamente parlando abbia fatto delle cose diverse rispetto alle cose fatte nei precedenti 13 episodi. Il tono era un po’ più leggero. Era quello il disegno? C’erano cose che erano nei 13 episodi che ti hanno fatto dire “Dovremmo allontanarci da questo”?
Penso che una delle cose che, quando abbiamo fatto i primi 13 episodi, e siamo arrivati all’episodio 13 e la grande mitologia epica di Chuck e Sarah a Parigi e il primo omicidio di Chuck e quel momento, eravamo eccitati, che quello fosse un qualcosa che avevamo costruito, quell’evento epico. Ed è lì che eravamo pronti per un cambio. Quando guardiamo allo show “Chuck” da una base di un episodio è come una cassatta contenente diversi tipi di musica. Abbiamo realizzato una grande canzone epica, e quando arrivi alla canzone successiva ti domandi quale possa essere la prossima. E’ da qui che sono venuti fuori episodi come “Chuck vs the Honeymooners” e “Chuck vs the Role Models”. Volevamo tornare indietro al divertimento e alla spensieratezza dello show “Chuck”. Eravamo contenti per questo. Il cuore di “Chuck”, quando io e Josh abbiamo iniziato a discutere su questo show, avevamo in testa una sorta di strano miscuglio tra “Spie come noi” e “Intrigo internazionale”. Ci sono momenti oscuri, specialmente in “Intrigo Internazionale”, ma abbiamo anch emomenti della serie “Torniamo al divertimento, torniamo indietro alle avventure frizzanti”. Guardando alla stagione 4, vogliamo essere capaci di mescolare e connettere, di avere i momenti violenti come la fine di “Chuck vs Santa Claus”, e di mescolarli e connetterli con momenti divertenti, e di mantenere lo show sempre fresco e nuovo.

Non so ancora se questa fosse una conseguenza della storia, quella di Shaw,ma sembra come se Sarah fosse più affermata e attiva in questi ultimi sei episodi piuttosto che nei primi 13…
Avevamo i primi 13 episodi, stavamo raccontando la storia di Sarah, lei stava rispondendo con calma ad alcune cose. Osservava Chuck e lo vedeva cambiare. Era in crisi. Ora sono entrambi potenziati, sono entrambi eccitati di stare insieme, eccitati di essere spie insieme. Era qualcosa che ha eccitato anche noi nel realizzarlo. Sarah si è potenziata dal punto di vista delle emozioni in questi ultimi 6 episodi.

Quanto tempo fa avete pensato all’idea che Morgan potesse unirsi al Team Bartowski?
Lo avevamo pensato alla fine della stagione 2. Penso che eravamo tutti d’accordo che fosse difficile proseguire nella storia Chuck-Morgan senza che Morgan sapesse che Chuck fosse una spia. C’era anche quella barriera, perchè Morgan non poteva sapere tante cose. Mi sono seduto a discutere con Josh Gomez, abbiamo parlato dello show e di cosa volessimo da lui, e lui ha proposto l’idea di Batman che ha Alfred, e noi abbiamo sfruttato la sua idea. Volevamo che Morgan sapesse che Chuck fosse una spia. Noi amiamo ciò che è Morgan, non è un personaggio cinico. Quando Chuck gli confessa di essere una spia, invece di arrabbiarsi e dire una cosa del tipo “Come hai potuto non dirmelo?”, è stata una cosa come “E’ fenomenale. Il mio migliore amico è una spia!”. Josh Gomez in questa stagione è stato il cuore e il mondo reale delle persone di tutti i giorni che credono nel mondo delle spie. E’ stato divertente avere un’altra persona eccitata- e scusatemi se ho usato la parola eccitato- per il fatto di entrare a far parte di questo mondo.

Beh, ovviamente il realismo non è un punto fondamentale in “Chuck”, ma mi domando quale sia il punto di vista della Beckman sul ruolo di Morgan nel Team, oltre al fatto che Casey l’ha inserita nella lista nera solo per aver aggiunto il ragazzo al gruppo.
In una sola parola, lei vede il suo ruolo come limitato. Vede le sue abilità limitate. Le sue chances di sopravvivere? Anche quelle limitate.

Dato che il suo ruolo nella squadra finora è stato in gran parte “l’Intersect di Chuck”, che cosa significa per la sua carriera di spia, ora che Chuck si è ritirato?
Odio dirlo, Alan, ma questa è qualcosa che scopriremo nella stagione 4. Stiamo lavorando su quello ora. Dico solo questo: Morgan non torna totalmente al mondo della normalità.

Bene, cosa puoi dirci a proposito della prossima stagione e questo nuova apparente situazione con Chuck che scopre la base sotterranea di suo padre nella loro vecchia casa di famiglia?
Ti dirò un paio di cose. Si, abbiamo fatto un sacco di grandi cose epiche in questo finale di stagione. Lo show rimarrà ancora lo show di Chuck. Non perderà il suo humor. E’ ancora uno show su un ragazzo normale che diventa una spia ma che è ancora Chuck Bartowski. Per noi, ci rendiamo conto che c’è un sacco di divertimento quando Chuck, Sarah e Casey e ora anche Morgan vanno in missione insieme e si divertono. Questo è il cuore dello show. Il nostro istinto non è quello di fare un arco dove in un’intera stagione due persone sono separate. E quando si arriva nel nascondiglio di papà alla fine del finale, abbiamo parlato molto di Superman nella stagione 3. Una parte di noi era come “Beh, e cosa a proposito di Batman? Cosa può offrirci dalla prospettiva di segreti e nascondigli e nella storia della famiglia?”. Il cuore della stagione 4, quindi, è la ricerca della mamma. Quella sarà la vera ed interessante ricerca. Lo show “Chuck” è sempre stato uno show per le famiglie. La mitologia degli episodi ha sempre avuto temi sulla famiglia, che si tratti di matrimoni o ricongiungimenti. Questo è lo show. Siamo eccitati nello scavare in questo tema.

Nel finale, Ellie scopre che Chuck è una spia e gli chiede di ritirarsi. Lui lo fa e subito dopo scopre qualsiasi cosa Stephen stesse facendo. Quanto della decisione di Chuck di ritirarsi e di questo nuovo status quo viene fuori dal fatto che troppe persone conoscano il suo segreto?
Questo ne fa certamente parte. Una spia senza segreti non fa di certo uno show su delle spie. Ma quello che vorrei dire è che non andremo a raccontare la stessa storia nella stagione 4. Ovviamente, la scoperta di Ellie della vita da spia di Chuck cambia le cose. E questo va a cambiare la complessità dello show.

E avete anche fatto saltare in aria il Buy More e trasformato Jeff e Lester in due fuggitivi. I fan dovrebbero capire che non vedremo i Jeffster! e Big Mike nella prossima stagione?
E’ difficile per me pensare a “Chuck” senza quei personaggi.

Penso che i fan saranno più felici nel leggere questa intervista piuttosto che quella durante la Chuck-apocalisse, dopo “Chuck vs the Mask”.
Amiamo il fatto che i nostri fan siamo così appassionati allo show. La cosa peggiore che tu possa fare è fare uno show che non importa a nessuno. Noi abbiamo capito che quando abbiamo inserito il personaggio di Shaw , il suo avrebbe dovuto essere una figura polarizzante. Forse non sapevamo quanto polarizzante. Ma sapevamo che avremmo questo ragazzo avrebbe portato tensione nel team, e quindi lo abbiamo trasformato nel cattivo. A me e a josh piace interagire con il pubblico.

Guardando indietro, c’è qualcosa che avreste voluto cambiare in quell’arco?
Penso che avremmo potuto fare qualcosa di diverso se avessimo saputo prima dell’ordine di 19 episodi, li avremmo analizzati in modo doverso. Avremmo potuto raccontare la prima storia molto più velocemente.

Quindi il confronto a Parigi lo avremmo potuto vedere tipo nell’episodio 7 o 8?
Forse. Come tutto ciò che viene dalla scrittura di questo show, non sono davvero capace a pensare come lo show è strutturato senza guardare alla lavagna.

Ho sentito delle preoccupazioni da parte dei fans poichè avete perso alcuni tra i vostri migliori sceneggiatori, con Skeeter (Scott Rosenbaum) chesi dedicherà a “V”, Ali Adler presa da “No Ordinary Family” e Matt Miller occupato con “Human Target”. Come ti senti a proposito dello stato degli sceneggiatori che entreranno l’anno prossimo?
Mi sento bene. Attualmente stiamo cercando nuove persone per lo staff. Stiamo cercando delle persone davvero interessate ad entrare a far parte dello show e che sono impegnate con lo show ed eccitate a raccontare la storia. Amiamo i nostri sceneggiatori e abbiamo avuto uno staff meraviglioso. Una delle cose in cui cadi quando hai un grande staff è che le persone poi le desiderano. Siamo contenti nel vedere gli show che Ali e Matt stanno facendo e ciò che Skeeter sta facendo in “V”.E’ agrodolce. Il nuovo staff sarà diverso, ma penso in modo positivo. Chuck è uno show che si evolve sempre. Ma io e Josh saremo sempre lì. Questo è il nostro bambino. E’ come uno show speciale ed unico.

Un’altra paura di quest’anno era come, a causa del budget ridotto, avreste giocato su qualeattore secondario sarebbe apparso in ogni episodio.C’è qualcosa che possa cambiare nella prossima stagione?
Stiamo cercando di vedere come avere il cast in più episodi.

Voi avete segnato un fuori campo quando avete ingaggiato Scott Bakula per interpretare il padre di Chuck ed Ellie. Quindi, a chi state pensando per interpretare il ruolo di Mamma Bartowski?
Attualmente siamo a caccia, come Chuck, di sua madre. Sono d’accordo: quando abbiamo inserito Scott Bakula nel cast come il padre di Chuck, era come la perfetta fusione tra nerd, eroe e un meraviglioso attore. Stiamo cercando la persona perfetta per interpretare la mamma di Chuck. Useremo Bakula come modello per il cast. Sarà una grande parte della stagione 4.

E avete una qualche idea su come il vostro orario si sovrapporrà a “Men of a certain age”? Perchè sembra che voi abbiate creato una situazione perfetta per far ritornare Bakula per tutti questi flashback dell’”origine segreta di Orion”.
Mi piacerebbe portare Scott Bakula indietro.

Infine, come ci si sente quando, per la prima volta nella storia dello show, siete arrivati al finale di stagione senza preoccuparvi se sareste tornati o meno per una successiva stagione?
Ci si sente bene. E’ grandioso. Quando abbiamo parlato alla fine dell’ultima stagione, era definitivamente scoraggiante considerare che avessimo tutte queste grandi storie che volevamo raccontare. Con la spada della cancellazione che vibrava sopra le nostre teste, era frustrante. Sono stra-felice. Sono contento che abbiamo già avuto la possibilità di lavorare alla grande storia che vogliamo raccontare nella prossima stagione. Da un lato è come un sollievo, ma è anche una sfida. Ogni stagione dello show, abbiamo cambiato e fatto cose eccitanti, e ora guardiamo avanti e vedremo cosa faremo ancora l’anno prossimo.