Yvonne parla un po’ di se in quest’intervista ad IF Magazine tradotta da Anna
D: Come vedi il tuo personaggio di Sarah Walker?
Y: Io vedo Sarah come un’agente della CIA, ma è anche un essere umano, come chiunque altro, e ha le sue debolezze, e se prova qualcosa per Chuck, allora quella è la sua debolezza, a causa del suo lavoro.
D: Sei stata sorpresa dall’azione dei fan presso Subway?
Y: Si. Ero in Australia in quel periodo e nello stesso momento questa cosa gigantesca (la campagna di subway dei fan) stava andando avanti, quindi ho iniziato a tenermi informata tramite email su ciò che stesse succedendo. Ero strabiliata che i fan si fossero davvero impegnati e avessero detto a tutti ciò che volevano. Io sono qui oggi grazie a loro. Ciò che hanno fatto è stato pazzesco!
D: Ti ha fatto piacere sapere dei sei episodi aggiuntivi prima che la stagione 3 fosse mandata in onda?
Y: Si, certamente. Cioè…più episodi, meglio per la serie. Siamo un po’ in bilico in questo campo, per quanto riguarda la faccenda degli episodi, quindi è sempre bello sapere che a loro piace ciò che facciamo.
D: Ti è piaciuto girare le scene in cui Sarah interagiva con la super-spia inglese interpretata da Jonathan Cake nella scorsa stagione, dove ha avuto un personaggio pari a lei per un po’?
Y: Si, è stato fantastico! Voglio dire, è stato grande per Sarah avere un interesse amoroso ed è stato divertente, perchè lui era una super-spia come lei, quindi ci siamo divertiti abbastanza girando quegli episodi.
D: E’ stata le stessa cosa recitare al fianco di Brandon Routh che interpretava la spia-con-molta-esperienza-ma-con-molti -problemi Daniel Shaw in questa stagione?
Y: E’ stato diverso. Ognuno ha una dinamica diversa. Il personaggio di Brandon (è stato per molto tempo) un personaggio un po’ stoico e solido e molto equilibrato, quindi è una cosa abbastanza diversa. Come avete visto nello show, quando la sua storia è stata rivelata, avete visto perchè c’era un filo di congiunzione tra i due personaggi e perchè erano simili tra di loro.
D: E nell’episodio con Gary Cole che interpretava il padre di Sarah?
Y: Oh, ho amato quell’episodio. Ho amato andare indietro nel tempo e diventare la Sarah 17-enne con l’apparecchio e i capelli messi male. Era così diversa e così nerd….e ho amato tutto questo.
D: Quali sono alcune delle cose migliori che hai fatto finora in CHUCK?
Y: Molte delle scene di combattimento. La lotta con Nicole Ritchie nel bagno con l’acqua è stato troppo divertente. Lavorare con Chevy Chase è stato grande e Scott Bakula. Cosa posso dire? Ho fatto tante cose belle. Beh, nel primo episodio della stagione tre abbiamo saltato da un palazzo e siamo scesi da una corda. Siamo legati per bene, ed è tutto sotto gli abiti, e qualsiasi cosa che fuoriesce viene rimosso digitalmente in seguito. E’ spaventoso, comunque, stare seduta sul cornicione in cima ad un palazzo [ride].
D: E’ stato divertente, ti sei sentita come se stessi dominando una paura o era qualcosa più simile a “Per favore, non fatemelo fare ancora”?
Y: No, era qualcosa della serie “per favore, fatemelo fare ancora”. Mi piace quella roba, è molto divertente.
D: Sei più a tuo agio nelle scene di combattimento ora che hai iniziato?
Y: Ho notato che è come se fossi diventata più svelta e mi muovo come una lottatrice piuttosto che come una ballerina.
D :A volte hai dovuto girare scene di combattimento con un abito e con i tacchi alti. Quanto è stato difficile?
Y: Sai, all’inizio, quando stavo iniziando ad abituarmi un po’, non avrei mai pensato quale fosse stato l’aspetto del guardaroba fino a quando non l’ho visto all’ultimo minuto, e poi ho realizzato “oh, no, devo lavorare con questo vestito”. Ora, con lo show che lavora di più, posso coordinare, guardare avanti e essere sicura che il dipartimento del guardaroba sappia che le scarpe e l’abito debbano essere appropriati per le scene di combattimento. Abbiamo girato una scena di danza che era abbastanza complicata e sapevo che il vestito avrebbe dovuto essere tagliato in modo che non sarei inciampata in esso, e che le scarpe sarebbero dovute essere più basse, così non mi hanno dato queste stiletto per rendere il tutto più confortevole, ma si, ricordo che nel Pliot dovevo correre con queste scarpe. Di solito sono così coperta mentre giriamo le scene di combattimento durante le ore che le giriamo che non presto nemmeno attenzione al fatto che stia indossando i tacchi, e comunque li indosso di solito, perchè ho dovuto fare scene di lotta così tante volte indossando le scarpe con i tacchi. Ora mi sono abituata [ride]. Prima non riuscivo neanche a camminare sui tacchi, e ora ci combatto anche.
D: Quando hai girato la scena nella doccia con Nicole Ritchie, l’acqua ha reso il tutto più difficile?
Y: E’ dura con l’acqua, ma non è stato più difficile – è stato più divertente. Ero davvero eccitata. [ride].Ma i movimenti sono relativamente gli stessi. Sono gli stessi calci egli stessi pugni. Non c’era nessun inseguimento. Non c’era tanto movimento, quindi se eravamo nello stesso punto e ci tiravamo pugni e calci, non significa che doveva essere pericoloso. In più avevamo dei teli, così quando giravamo scene da vicino e il pubblico non poteva vederla, mettevamo dei teli per terra, in modo da non scivolare.
D: E’ stato meglio o peggio essere a piedi nudi?
Y: E’ stato meglio. Adoro stare a piedi nudi. Mi piace correre a piedi nudi [ride] e spesso alla gente non piace.
D:Qualcuno dei tuoi colleghi in CHUCK ha detto che prima lavoravano in negozi simili al Buy More. Il set del Buy More ti ricorda qualche posto dove lavoravi prima di diventare un’attrice porfessionista?
Y: No, ho sempre fatto lavori da ristorante, ricordo che il mio primo lavoro era in una pasticceria con le torte, poi ho fatto la cameriera. Il Wienerlicious era simile al posto in cui lavoravo. [ride].
D: Hai fatto qualche lavoro in Australia durante la pausa tra la stagione 2 e la stagione 3…
Y: Ho girato un paio di film. Uno è una commedia romantica che si intitola “I love you, too” – Peter Dinklage è nel cast. Ha girato un po’, cercando delle star australiane, Brendan Cowell e Peter Heller, che è nel cast e che ha anche scritto la sceneggiatura. E’ un comico famoso in Australia. L’altro film è “Matching Jack”. E’ un film di Nadia Tass, con James Nesbitt, Jacinda Barrett. E c’è anche Richard Roxbourgh. E’ molto divertente.
D: Com’è stata l’esperienza del Comic-Con l’estate scorsa?
Y: Oh, pazzesca. Voglio dire, il Comic-Con è sempre grandioso per noi, perchè stiamo negli studios a registrare lo show equando andiamo lì (si riferisce al panel di CHUCK) tutto diventa reale per noi, perchè vediamo realmente il responso dei fan e quanto ci amino ed è una magnifica esperienza. Pazza, ma magnifica.
D: I fan ti hanno detto cosa significa per loro essere così appassionati allo show?
Y: Io penso che semplicemente loro amino i personaggi, amino la commedia e lo humour e amino l’azione. Più di tutto, penso che amino la relazione tra Chuck e Sarah.



