Dopo l’approdo della terza stagione nel Regno Unito arriva un’altra intervista a Zachary Levi, a condurla è SFX. Si parla della terza stagione, del pensiero di Zac riguardo i Network Americani e c’è un’interessante domanda che riguarda anche la sua collega Yvonne… Correte a leggere la traduzione!
SFX: Devi essere molto contento che Chuck sia stato rinnovato per una quarta stagione
“Oh certo, non potrò mai ringraziare abbastanza i fan. Tutti dicevano che sarebbe andata così, ma con i network non si può mai dire. Da quando sono in questo campo, 10 anni, ho visto accadere cose pazzesche. Ho visto show rinnovati e subito dopo cancellati. I network possono essere molto volubili.”
Pensi che la campagna dei fan abbia avuto realmente effetto, o è tutta una questione sul numero di persone?
“Ti dirò, noi abbiamo i migliori fan al mondo. Voglio dire, il rinnovo per queste ultime stagioni ne è la prova. E’ stupendo vedere le persone davvero dietro a qualcosa, combattere per questa. I nostri fan questo lo fanno per certo. Tra il comprare sandwich, scrivere lettere hanno messo su un gran scenario. Qualcosa che tu da attore puoi solo sognare: avere un gran bel lavoro ma soprattuto avere un lavoro così apprezzato dalle persone. Loro combatteranno per te. Quest’anno hanno anche fatto flash-mobs. Non so nemmeno cosa sia un flash-mob , ma sembra fenomenale. E si sono vestiti come noi nella serie! E’ pazzesco.”
La terza stagione è appena iniziata nel Regno Unito, parliamone. Sembra che stavolta sarai un po’ più spia. E’ stato divertente?
“Mi è piaciuto. So che molti fan hanno avuto dubbi. Ma vedi, alcuni sono dei fan che non vogliono che nulla cambi. Altri tipi di fan sono quelli che vogliono l’evoluzione, vogliono il cambiamento.
Sarebbe interessante vedere cosa sarebbe senza l’evoluzione, se non ci fosse crescita. Credo, specialmente per serie tv come Chuck, dove c’è una mitologia e dove hai ampi spazi di gioco, che sia importante tenerle in movimento. Se fossimo stati di questo grande successo, il nostro show non si sarebbe evoluto così rapidamente come ha fatto, perchè il network l’avrebbe rallentato per quel che valeva, perchè questo è quello che tende ad accadere, specialmente nella tv americana. Ma non credo sia la cosa giusta da fare. Sono un gran fan di quello che fate voi qui in UK. Mi piacciono le stagioni più brevi. Penso che riusciate a tenere di più il pubblico. Penso che bisogna prendere il giusto tempo per scrivere l’intera stagione prima di iniziare a girare, così da avere più senso ed avere anche un risultato migliore.
Nella tv americana c’è più moda rispetto a funzione, più quantità e meno qualità di tanto in tanto. Non mi riferisco a nessuno in particolare, ma dicendolo allo stesso tempo mi riferisco un po’ a tutti, compreso Chuck. Quando “stiri” una stagione e fai più di 13 episodi, credo che diventi… beh, non necessariamente hai tutti episodi mediocri, ma potresti avere parti mediocri in alcuni episodi di certo. Non voglio fare ciò. Io voglio fare una serie tv più breve, in cui ogni episodio conta, dove ogni episodio per tutta la sua durata ha un significato. Sicuramente credo che Chuck abbia molto da offrire, anche noi possiamo crescere ed essere migliori come possono fare anche altri show. Sembra solo più semplice fare uno show migliore quando si hanno meno domande sul numero di episodi che devi fare. E’ una cosa difficile. Gli autori devono trovare un modo diverso per scuoiare un gatto, ma alla fine della giornata si tratta sempre dello stesso gatto.”
Infatti, la terza stagione sarebbe dovuta essere di soli 13 episodi, giusto? Poi il network ne ha richiesti altri 6. Credi che ciò abbia influenzato la scrittura degli ultimi 6?
“Non lo so. Ognuno ha una diversa opinione in merito. Sicuramente per il network sarebbe stato meglio ordinare allo stesso tempo i 19 episodi. E’ stato abbastanza strano e complicato per gli autori fare questo primo arco di 13 episodi che era praticamente completo quando il network è spuntato dicendo ‘Oh sapete una cosa? Ne vogliamo altri 6.’ Poi dopo, cosa si fa con questi episodi? Provi in un qualche modo ad inserirli nell’arco della storia? No. Credo che gli scrittori abbiamo fatto bene a creare il secondo mini arco. Non c’è bisogno che la stagione abbia un unico e grande arco narrativo. E’ più chiaro e permette al pubblico di seguire meglio, si di sicuro, ma allo stesso tempo nelle sit com non c’è un arco reale. Anche show come CSI o Law And Order, sono molto episodici. Possono avere dei grandi e generali archi narrativi, ma per la maggiore sono procedurali. Puoi iniziarli a vedere da un qualsiasi episodio e comunque capire, ha senso ciò. Quindi fare una prima parte di 13 episodi e poi una seconda di 6 ha senso. Vorrei tanto che avessimo gente nuova, ma non è così e questo è sempre stato il nostro più grande problema. Le persone che hanno conosciuto lo show l’hanno amato. Ci sono davvero poche persone che accendono la tv all’episodio 15 di questa stagione ed immediatamente capiscono cosa stia succedendo e pensano ‘Io inizierò a vederlo.’ Non avrebbe davvero senso. Siamo un interessante ibrido tra procedurale e seriale, e questa stagione potrebbe anche risultare più seriale, specialmente nella seconda metà. E non intendo solo per gli ultimi 6 episodi. Gli ultmi 8- 9 in realtà.”
Quindi vorresti che lo show fosse più episodico?
“Mi piacerebbe vedere se c’è un modo per renderci più accessibili al pubblico senza perdere quanto fatto finora, e quello che i fan già amano.”
Hai dovuto fare molte scene d’azione in questa terza stagione. Qual è il segreto del finto kung fu?
“Buona coreografia. Non abbiamo molto tempo per training o roba simile, quindi impariamo la coreografia un giorno o due prima dei combattimenti. E fortunatamente per noi, abbiamo un gran coreografo per queste scene di combattimemento e tutto il nostro dipartimento di stunt è eccellente. Loro davvero ci sono di grande aiuto. Mi sento abbastanza confidente nel lanciarmi a fare tutto. Non sono Jason Bourne, ma di certo provo al mio meglio e cerco d’imparare tutto velocemente, è tutta una questione di renderlo più figo ed accattivante, il che essendo io alto e magro, non risulta sempre tanto accattivante, ma ci provo!”
Parte del divertimento nello show, ora, è vedere questo nerd alle prese con i combattimenti
“Ha ha. Si, anche se il mio orgoglio vuole davvero farmi apparire figo e ingamba. Magari un giorno.”
Hai anche diretto un episodio in questa stagione
“E’ stato fantastico, è stato davvero fantastico, volevo dirigere da davvero molto tempo. Ho diretto qualcosa a Teatro e un piccolo film poco prima di iniziare la terza stagione di Chuck. Ho lavorato con tutta la crew di Chuck, in modo che avremmo potuto avere già tutti un’esperienza insieme prima di girare l’episodio. E’ stata un’esperienza incredibile. Tutto il cast e la crew sono stati di supporto ed hanno creduto in me. Io ho creduto in me. Io ho cercato di fare i miei compiti, avere un piano, essere flessibile in questo, perchè ogni giorno può cambiare o può esserci qualcosa di sbagliato. O possono esserci differenze d’opinione. Ma risolvere i problemi è parte del divertimento. E’ stato davvero gratificante.”
Baciare Yvonne Strahovski può diventare un giorno come un altro in ufficio?
“Ha ha ha! Oh, non lo so. Suppongo, in qualche modo. Non so come sarebbe baciare la propria sorella, ma… lo so non è proprio lo stesso che baciare una sorella, ma è come baciare un’amica. E’ certamente una ragazza stupenda. E non sto dicendo che non mi piace farlo. Baciare una bellissima ragazza è sempre qualcosa di piacevole. Ma quando è nel tuo lavoro c’è sempre qualcosa che ti disconnette. Non ti porta da nessuna parte. Tutto si ferma quando urlano ‘Cut’. Ma si, mi diverto ancora a baciare Yvonnne ogni volta che dobbiamo baciarci.”




e ki nn piacerebbe…hihihi XD
In che senso un giorno come un altro ufficio??
Comunque a chi non piacerebbe!! Beato lui.
nel senso di una giornata normale, non dal punto di vista lavorativo
<3
“Ma si, mi diverto ancora a baciare Yvonnne ogni volta che dobbiamo baciarci.”
ci mancherebbe pure…….xD