Ho avuto la grandissima fortuna un mese fa circa, in una località segreta della Capitale, di assistere al doppiaggio di alcune scene della nostra serie tv preferita. Solo ora sono riuscita a stendere un resoconto più o meno dettagliato della giornata che mi fa molto piacere condividere con tutti voi fan e che sicuramente vi aiuterà a capire meglio alcune dinamiche del grande lavoro che si cela dietro il doppiaggio. Potete leggerlo dopo il salto, spero vi piaccia!!
P.S Considerata l’esclusiva della notizia, a maggior ragione vi preghiamo di citarci come fonte qualora utilizzaste anche solo in parte il materiale contenuto nell’articolo! Grazie
C’è da dire che molti di loro si sono mostrati stupiti quando hanno saputo che per essere lì, qualche martedì fa sono partita quasi all’alba e ho fatto un po’ di chilometri in auto, da sola cantando a squarciagola per quasi tutto il viaggio “Ne è valsa la pena!!” E’ stata la mia risposta ogni volta!
Partiamo dal principio…
ore 9.00: Arrivo nella Capitale e la prima persona che incontro è Alberto Porto, il responsabile dell’edizione italiana di Chuck e tantissime altre serie tv. Alberto si è mostrato sin da subito molto disponibile con me, concedendo prima un’intervista qualche mese fa, poi proponendomi questa piccola e singolare “gita”. Appena incontrati, riesce subito a non farmi sentire fuori posto o impacciata in quest’ambiente a me del tutto nuovo. Dalle 9.00 in poi sono quasi la sua ombra XD
Entro con lui nello stabile, bello, raccolto, colorato e stranamente silenzioso ed arriviamo insieme nella sala di doppiaggio che ci interessa, quella in cui dalle 9.30 circa si susseguiranno alcuni tra i doppiatori più amati dal pubblico italiano.
La prima persona che incontro in sala è Monica Ward, direttrice del doppiaggio della serie che mi dà subito il benvenuto e mi fa accomodare in sala. Solare e simpatica già dal primo mattino si mette a disposizione per qualsiasi spiegazione. Poco dopo arrivano anche il fonico di doppiaggio Andrea Pace e l’assistente al doppiaggio Elisabetta Ingino… Mancano solo i doppiatori!!
Nell’attesa, considerata la mia conoscenza ed esperienza nel campo pari quasi a zero, Alberto mi istruisce su quanto vedrò durante la giornata.
Una serie quando viene riportata in una lingua differente dall’originale deve seguire un iter abbastanza lungo ed articolato:
1) Traduzione ed adattamento dei dialoghi, a cura del dialoghista che ha il compito di rendere al meglio i dialoghi originali nella nostra lingua attenendosi al labiale ed alla ritmica impartite dal video
2)Approvazione di testo e dialoghi, che avviene a cura del responsabile dell’edizione italiana ( Alberto Porto in questo caso) il quale, guardando in video l’episodio in inglese li ricontrolla e corregge riportando i dialoghi italiani nel linguaggio originale eventualmente non rispettato.
3) Le voci su ogni singolo episodio le scelgono insieme il direttore del doppiaggio ( Monica Ward per Chuck) e il responsabile dell’edizione Italiana (Alberto Porto). I provini voce, (solitamente 3 voci per ogni personaggio principale), scelti dal direttore di doppiaggio insieme al responsabile dell’edizione, si eseguono solo sul pilot di ogni serie tv e poi vengono approvati dall’emittente (ITALIA 1, CANALE 5, RETE4)
4) Divisione dei dialoghi in anelli. Devo ammettere che avevo tutt’altra idea della pratica del doppiaggio e non credo di essere l’unica… Ho sempre pensato che di doppiasse in un qualche ordine ( di scena, di episodio etc..) ma, e qui viene il bello, non è così!!
Entra in gioco l’assistente al doppiaggio (Elisabetta Ingino) la quale ha il compito di suddividere i dialoghi per ogni scena in anelli numerati e successivamente di dividere l’episodio per personaggi e turni di doppiaggio. Un episodio può essere doppiato già dalla fine anzichè dall’inizio. In una giornata ci sono in media tre turni da tre ore ognuno.
5)Pratica del doppiaggio.
La sala fisicamente è divisa in due parti, la vera e propria cabina di registrazione dove troviamo i doppiatori con il loro bel leggio, cuffie e microfoni e l’assistente, che avrà il compito di controllare la sincronizzazione (allunga, stendi, accorcia una frase) nella fase di doppiaggio. Dall’altro lato del vetro c’è la sala in cui troviamo il direttore del doppiaggio che guida e corregge i doppiatori, il fonico che si occupa di tutta la sfera tecnica dell’ incisione ( volume di registrazione, altri suoni, sbavature etc ), il responsabile dell’edizione italiana e talvolta spettatori (io XD)
6) Dopo il doppiaggio si passa alla sincronizzazione degli episodi ad opera di un tecnico specializzato che pensa a far coincidere il doppiato italiano sul parlato inglese. Poi si passa al missaggio delle colonnne sonore internazionali con tutto il doppiato italiano per mano di un fonico di mix.
7) A conclusione di tutto ciò il Responsabile dell’edizione italiana visualizza il prodotto finito e dopo fa inserire in video i vari cartelli o sottotitoli in italiano.
Io ho assistito al punto 5.
Ore 9.30 Tutto è pronto ed infatti per primo arriva David Chevalier che devo ammettere, inizialmente mi ha ricordato un po’ alla lontana il nostro Morgan, giovane e barbuto, molto spontaneo e simpatico si è subito presentato ed è stato non strano, di più sentire la sua voce senza vedere il migliore amico di Chuck. Come primo impatto credo sia abbastanza normale poi diciamo che “ci ho fatto l’orecchio” XD. David si è subito interessato alla mia presenza chiedendomi se avevo già avuto esperienze simili, abbiamo parlato poi della serie, insomma ci siamo fatti una bella e piacevole chiacchierata. Pochi minuti dopo vedo Mario Bombardieri, la voce del nostro Big Mike anche lui si è subito presentato e messo a disposizione per qualsiasi cosa, difatti terminata la registrazione abbiamo fatto quattro chiacchiere sui doppiatori, sul teatro e su come le capacità e la bravura di molti artisti dal ricco background al giorno d’oggi vengano sottovalutate in favore di altro.
Ritorno in carreggiata e vi parlo di queste prime tre ore di doppiaggio ![]()
Ho visto registrare anelli tratti dal primo episodio della quarta stagione che s’intitolerà Chuck vs l’Anniversario e mi sono fatta un sacco di risate, avendo già visto la versione originale posso assicurarvi che la comicità è rimasta del tutto intatta. David e Mario sono stati fantastici, mi sono sentita un po’come in quei backstage che ci fanno vedere in tv, dove tra una battuta e l’altra scappa qualche papera e tante risate prima di tornare a lavoro.
E’ stato molto interessante oltre che sentire, vedere la loro gestualità le loro qualità da attori e non solo da doppiatori.
Terminato il turno ci siamo salutati affettuosamente con la speranza magari di rivederci presto.
Ore 12.00 Pausa pranzo di un’ora circa in cui io prendo qualche appunto per essere certa di non dimenticare nulla e a proposito, lasciatemi dire una cosa. Contrariamente a quanto in molti pensano, viene fatto di tutto in sala per essere il più fedeli possibile alla versione originale, difatti diverse volte nel corso della giornata, in caso anche del minimo dubbio si riascoltava la versione originale dell’anello per confermare o modificare la traduzione.
Ore 13.00 Ritornati tutti in sala ci sono altri 2 turni di doppiaggio entrambi vedono come protagonisti Nanni Baldini e Stella Musy, sì Chuck e Sarah che saranno alle prese con il doppiaggio degli anelli dei primi tre episodi della quarta stagione:
Chuck Vs L’anniversario, Chuck Vs La Valigia e Chuck Vs Lo Zircone ( Che vi ricordiamo sempre andranno in onda in Italia per la prima volta su Steel a partire dal 29 giugno).
Anche loro supergentili e super disponibili ( ma quanta bella gente ho incontrato in meno di 24 ore?!?!?!).
Vorrei parlarvi della chimica che hanno in sala doppiaggio ma non saprei spiegarvelo davvero, parole non ce ne sono, so solo che a me veniva la pelle d’oca. Poi sono assurdamente bravi, tanto che il più delle volte già alla prima prova erano perfetti. Loro hanno doppiato anelli tratti dal primo e dal secondo episodio della quarta stagione.
Tra tutti i doppiatori credo che Nanni sia quello con cui ho parlato di più, è di una simpatia disarmante ed è stato fantastico perchè chiacchierare con lui del più e del meno come se già lo conoscessi da anni quasi, per non parlare poi delle sue esilaranti aggiunte a fine anello. Per ciò che riguarda Stella che dire, la voce parla da se, rispecchia quello che ho potuto conoscere di lei in quelle poche ore, dolcezza e simpatia.
Nel corso del pomeriggio tra una pausa e l’altra è stato molto bello e quasi familiare intrattenermi in conversazioni con Monica, Alberto e Nanni e farmi tante ma tante risate in loro compagnia. Tutti loro sono innamorati della serie, si stanno appassionando a questa nuova stagione e come tutti noi sperano che l’NBC non faccia il grande errore di chiuderla. Si è parlato del sito, di quando Zac è stato qui lo scorso anno ma anche del più e del meno, delle passioni, di cinema e tanto altro.
Verso le 6 si era ormai fatta ora di rientrare per me ed in una Roma che volgendo alla sera si faceva più ventilata abbiamo fatto qualche foto all’aperto e ci siamo salutati calorosamente, con l’augurio e la speranza di trascorrere un’altra giornata così, almeno per me stupendamente fuori dal normale.
Prima di andare via Alberto Porto mi ha presentato anche Alberto Colajacomo, il Responsabile dello stabilimento di doppiaggio e della post-produzione audio, che mi ha subito chiesto delle mie sensazioni e di come avessi vissuto la particolare giornata.
Sarò ripetitiva ma sento di dover ringraziare ancora una volta Alberto Porto, perchè senza di lui tutto ciò non l’avrei vissuto, Monica Ward che è stata dolcissima ed ospitale, David, Mario, Nanni e Stella che si sono messi a disposizione senza batter ciglio e che mi hanno emozionato nel vederli al lavoro e tutte le altre persone dello stabilimento di doppiaggio.
In conclusione, che dire, spero di andare a trovarli presto!!




fantastico report Lu
mi è sembrato di essere lì con te
Report sempre super-dettagliati grazie