Hanh Nguyen di TvGuide ha avuto la possibilità di intervistare Chris Fedak, Vik Sahay e Scott Krinsky e chiedergli qualcosa in merito a questo series finale. Vi aspettiamo dopo il cut con la traduzione!
“Il finale è strettamente legato alle stagioni passate. Questo episodio non rappresenta solo un finale per la quinta stagione, ma per cinque stagioni di tv. Quindi riporteremo alla luce molte cose che non sarebbero parte dell’episodio a meno che non vedessimo Yvonne nella sua cat suit, o magari con un abito da sera, alle prese col tango”
Fedak ha promesso che il finale sarà epico quasi cinematografico. “Siamo andati un po’ oltre il budget,” ha confessato. “E’ un episodio molto lungo, un grande episodio che ci vedrà in tanti posti diversi. Abbiamo mandato all’aria gran parte del capannone alla Universal qualche giorno fa con elicotteri e cose simili. La scena di apertura del finale è uno dei più grandi richiami a Matrix dello show. Mark Pellegrino è in questa scena, riprende molto rapidamente il ruolo del cattivo che aveva nelle stagioni antecedenti. Considerato che è un agente Fulcrum agent, andremo anche ad esplorare la situazione ‘Cosa è successo nel frattempo alla Fulcrum ed all’Anello?’ L’episodio inizia quindi su un jet privato, e… c’è una reale squadra di paracadutismo per quello che accadrà.”
La visita del set a dicembre ha avuto luogo in un auditorium nel campus della Southern California university, che viene impiegato per i concerti. In un altro cenno al cinema, parte dell’episodio sarà ad un importante concerto — dei Jeffster!. “Questa è una vera e propria ode a ‘The Man Who Knew Too Much’ , sequenza girata alla Albert Hall and when someone’s going to be killed when the cymbals crash. Questa è la versione Chuck di quell’opera.”
Jeff (Scott Krinsky) e Lester (Vik Sahay ) eseguiranno un brano noto degli anni 80 che però non ci è stato rivelato. “Non so mai con che cosa possano venire fuori, ma poi alla fine ha sempre tutto un senso,” Krinsky commenta. “Credo che riescano sempre a trovare un modo per trovare grandi ed iconiche canzoni pop. Penso che questa sia proprio perfetta.”
Come frontman e cantante della band, Sahay ha avuto una risposta diversa per il complesso brano scelto. “Penso davvero che il loro criterio di scelta si basi su ‘Qual è il pezzo più difficile da cantare per Vik? Ecco come scegliamo la musica!’” rivela l’attore. “Voglio dire, è un brano folle, difficilissimo. ma credo che sia stupendo, bizzarro ed in tutta onestà mi piace affrontare qualche sfida. Sono un tipo da, ‘Okay, portatemi le montagne; fatemi provare a scavalcarle.’ La parte più spaventosa è quando devo lavorarci su. I musicisti sono tutti, ‘Oh Dio,’ come se fossero terrificati dalla canzone, cosa non molto dvertente, ma alla fine è venuta su bene.”




[...] giorno fa vi abbiamo proposto la prima parte di un dettagliato resoconto di TvGuide, in cui si parlava dei Jeffster principalmente. Oggi abbiamo [...]